Il viaggio comincia al calar del sole, su quelle strade che da sempre fanno da cornice alle uscite in bicicletta. Rispondo ad un invito, uno di quelli che fa piacere ricevere e ai quali sei obbligato a dire SI, qualsiasi cosa accada. Giro in macchina in luoghi familiari che ho sempre visto fin da bambino, le mie origini sono profondamente ancorate a questa terra. Mastromarco e Vincenzo, potrebbe essere il titolo attualizzato di un vecchio pezzo di Alberto Fortis, anche se in quella che potrebbe sembrare una favola, ma non lo è affatto, Mastromarco è padre, Vincenzo è il figlio. Torno a toccare con mano dopo un po' di mesi, lo strettissimo legame che lega una borgata del pistoiese a un ragazzo di Sicilia ed è molto di più che semplice affetto.

L'EMOZIONE E'... ripercorrere in senso inverso i chilometri di un Giro d'Italia che lo ha visto protagonista assoluto, il patto stipulato con Basso, altrimenti detto Ivan, che lo ha portato sul gradino di un podio dalle sfumature rosa, con la consapevolezza che un giorno il punto più alto sarà suo, l'emozione vera nell'atto di stringere la mano di un ragazzo che ha la dote più bella nell'umiltà. Cannibali, nome che incute paura, tutt'altro, gente di stada,che sulla strada soffre e sogna, guarda lontano verso vette inesplorate, terreno di prossime conquiste. Torno spesso fra questa gente, perché l'anima cerca sempre luoghi genuini e segue il flusso di ruote e pedali e questa corrente ti trascina qui tra brigidini, torroni e buon vino, poi si alza il vento, è ora di andare, riprendere il cammino ritrovare nel cuore della notte, gli attimi perduti della familiarità, ripensare ai racconti, alle storie in bicicletta, quella piacevole malattia della quale ci siamo imbevuti il cuore, ascoltare il richiamo del ciclismo l'unica cosa al mondo che non sei tu a VOLERE ma è lui che ti CERCA e ti SCEGLIE. Stanotte mi sono chiesto cosa bolle nel pentolone dei CANNIBALI, forse la risposta è scontata ma la soluzione ha una sola direzione: MASTROMARCO & VINCENZO. Il viaggio prosegue, perché non è una vacanza, IL VIAGGIO E' VITA!!!