Scritto da Tanino Pellizzeri
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12 Marzo 2011

La seconda e ultima giornata della Tirreno-Adriatico riservata ai velocisti premia, a sorpresa, l'argentino Juan Josè Haedo, che, dopo il terzo posto e nella volata di Indicatore, conferma l'ottimo momento di forma e beffa nella volata di Perugia gli specialisti dello sprint. L'americano Farrar, secondo davanti all'italiano Daniel Oss, mantiene la maglia azzurra da leader della corsa. Ancora una giornata di attesa per Vincenzo Nibali che resta insieme al gruppo senza tentare nemmeno l'affollata e rischiosa volata.
Terza tappa della "corsa dei due mari", dalla Toscana all'Umbria; la Terranova Bracciolini-Perugia di 189 km conferma le previsioni della vigilia, con un primo assaggio di Appennini e un solo Gpm, a 25 km dal traguardo. Un primo tentativo di animare la corsa si era già registrato al secondo chilometro, quando lo spagnolo Daniel Sesma ha provato l'azione impossibile, accumulando fino a 9'30" di vantaggio prima di essere inesorabilmente ripreso a 30 km dal traguardo, proprio in prossimità del Gpm. Sui 7 km di ascesa provano a spezzare lo schema prima Wegmann e Boom, poi Failli e Visconti, senza però riuscire a scrollarsi di dosso il gruppo.
Nei chilometri finali sono partiti i "treni" dei team che preparavano la volata ai propri velocisti. La Garmin ha provato a ripetere l'azione vincente del giorno precedente, con il campione iridato Hushovd a prendere la testa e Tyler Farrar a ruota. Ma il velocista statunitense usciva troppo presto dalla scia del compagno, e veniva beffato sul traguardo dall'argentino Haedo con un allungo impressionante negli ultimi cento metri.
Oggi si comincia a fare sul serio, con la Narni-Chieti di 240 km, tappa che presenta numerosi saliscendi lungo l'Appennino; l'arrivo è situato al termine di 2 km estremamente impegnativi, con pendenze fino al 19%. Facile prevedere un passaggio di consegne in vetta alla classifica.
Questo l'ordine d'arrivo della terza tappa: 1. Juan Josè Haedo,in 4h39'45" alla media di 40,536 km/h, 2. Tyler Farrar, 3. Daniel Oss, 4. Alessandro Petacchi, 5. Mark Renshaw, 6. Robert McEwen.
In classifica generale Farrar è sempre al comando, con un vantaggio di 5" su Haedo, 6" su Boom, 8" su Freire, Leezer, Gesink, Lageveld, Tankink. Vincenzo Nibali è al 22. posto a 30" assieme ai compagni Basso e Caruso.